Non parliamo di un progetto futuro ma di un'opera "verde" già realizzata e funzionante. Infatti la linea M1 della metropolitana di Milano, gestita da ATM, da tre mesi è alimentata in parte da energia fotovoltaica.
I pannelli solari sono stati installati sul tetto di un deposito della società cittadina di trasporti e occupano una superficie di 23 mila metri quadrati. L'impianto produce 1,4 milioni di kilowattora all'anno e da fine novembre 2009 ha già risparmiato l'immissione in atmosfera di circa 70 tonnellate di CO2.Il progetto dà a Milano e all'Italia anche un primato europeo: si tratta infatti del primo metrò in Europa a funzionare, anche se parzialmente, grazie all'energia del sole. Inoltre l'impianto è una delle realizzazioni di maggiore dimensione nel nostro paese ed è assolutamente a costo zero per la collettività: realizzato con il "finanziamento tramite terzi", l'investimento è stato affrontato dall'azienda (Dedalo ESCO) a cui ne è affidata la gestione. Dedalo ESCO rientrerà dell'investimento rivendendo la corrente attraverso il Conto Energia mentre ATM percepirà un canone per l'affitto del tetto interessato dal progetto.
Elio Catania, presidente e amministratore delegato di ATM ha spiegato che l'avvio dell'attività del tetto fotovoltaico del deposito di Precotto è un tassello importante del piano d'efficienza energetica messo a punto da ATM a partire dal 2008. Il progetto, che coinvolge tutti i processi produttivi, porterà ad un risparmio medio di 14 milioni di kWh/anno di energia elettrica tra il 2007 e il 2010.
Mentre è ancora in corso (stante la proroga intervenuta con il Dm 15 febbraio 2010) la complessa fase di iscrizione al Sistri, i soggetti obbligati alla osservanza del sistema devono iniziare a familiarizzare con le modalità per l'adempimento degli obblighi gestionali del nuovo sistema partecipativo che, a decorrere dal 13 luglio 2010 dovrà essere osservato da una prima lunga serie di soggetti ai quali, dal 12 agosto 2010 se ne aggiungeranno molti altri. Ancora dal 12 agosto 2010 il sistema sarà volontario per altre categorie.
Le coperture in questione sono quelle di due centri commerciali della catena piemontese Nova Coop, su cui il gruppo ha avviato la realizzazione di due impianti, rispettivamente da 200 kWp e 400 kWp, grazie alla collaborazione di Photovoltaic Systems che seguirà le fasi dell'istallazione. Tradizionalmente, per una produzione d'energia ottimale, i moduli piatti devono essere montati con una certa inclinazione e distanziati uno dall'altro, e lasciando dunque ragionevoli spazi scoperti.