Visualizzazione post con etichetta rinnovabili. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta rinnovabili. Mostra tutti i post

lunedì 8 febbraio 2010

Nuova energia pulita dall'eucalipto

In 25 mesi la Valle del Dittaino ospiterà la prima centrale a biomasse della regione che verrà alimentata grazie al legno di eucalipto proveniente dai boschi limitrofi.

L'8 febbraio segnerà l'inizio di una nuova era per il panorama energetico siciliano. Verrà infatti posata la prima pietra per la realizzazione dell'unica centrale elettrica a biomasse dell'isola, la prima in Sicilia, che sorgerà nella Valle del Dittaino dopo 25 mesi circa di lavori. Alla cerimonia presenzieranno il presidente della Sper, società- progetto costituita allo scopo di realizzare la Centrale, Roberto Poggi, e il governatore della regione Sicilia, Raffaele Lombardo inauguratori di quello che a regime sarà un stabilimento da 20 MW.
Progettato dalla 'Ig Infrastrutture e Gestioni Spa', società romana esperta nel settore della realizzazione e gestione di impianti industriali con particolare attenzione al settore della produzione energetica da fonte non fossile, l'impianto potrebbe essere alla Rete Elettrica Nazionale fornendo elettricità pulita ad un'ampia zona della regione. Per la produzione di energia nella centrale verrà utilizzato quasi esclusivamente legno di eucalipto, cippato proveniente dai boschi di proprietà dell'Azienda Regionale Foreste Demaniali delle province di Enna e Caltanissetta utilizzando, per quanto riguarda tutte le attività di taglio e trasporto del legname la Bms, "Biomasse Sicilia spa" promuovendo lo sviluppo della filiera corta, possibile grazie alla centralità dell'impianto rispetto ai siti di taglio.
Aderendo alle politiche europee incentrate sull'incremento della produzione di energia da fonte rinnovabile la Regione aumenterà la produzione di energia pulita che verrà impiegata direttamente sul territorio.

giovedì 28 gennaio 2010

Il sud punta sul solare

Le regioni del sud aumentano la diffusione degli impianti fotovoltaici, Campania e Sicilia fanno la parte del leone per numeri di installazioni e per nuovi progetti.

Iniziamo con la Campania che nel 2009 ha portato a 1.400 il numero delle proprie installazioni, più che raddoppiando rispetto al 2007. Napoli, come era facile intuire, fa la parte del leone come numero assoluto di installazioni, ma il comune più solare risulta stare nel Cilento: Oliveto Citra.
A Catania invece, dopo lo sforzo congiunto di Regione Sicilia, Sharp, Enel Green Power e STMicroelectronics è stato dato il via al progetto per la costruzione di un mega impianto per la produzione di pannelli solari. Una volta superati tutti gli step, che inizieranno nel 2011, la fabbrica sarà in grado di garantire ben 480 Megawatt, creando posti di lavoro per almeno 700 persone.
La buona notizia, non è però solo una questione di numeri. I pannelli solari prodotti saranno tecnologicamente all'avanguardia, come ha ricordato il direttore esecutivo di Sharp, Katsuhiko Machida: "mpiegheremo una tecnologia all'avanguardia con pannelli solari a tripla giunzione a film sottile, con una minima percentuale di silicio, abbattendo così i costi di produzione rispetto ai pannelli tradizionali a cristalli."
Questo progetto, però, non è certamente il primo ad attivarsi di questi tempi in Sicilia. A dicembre, una fabbrica simile, anche essa con soluzioni tecniche moderne, è stata aperta a Campofranco, in provincia di Caltanissetta. Se l'impressione è che finalmente, con almeno un decennio di ritardo, anche nel nostro meridione si sia deciso di investire su una materia prima così abbondante, come il sole, non mancano però le voci che paventano possibili infiltrazioni mafiose nel green business.

lunedì 11 gennaio 2010

Rinnovabili obbligatorie per le nuove costruzioni

Previsto già dalle finanziaria del 2008, prorogata in seguito, i Comuni hanno avuto tempo fino al 1° gennaio 2010 per inserire nei propri regolamenti edilizi l'obbligo di dotare le unità abitative e gli edifici industriali di nuova costruzione di impianti di energia da fonti rinnovabili.

L'obbligo è quello di dotare le unità abitative e gli edifici industriali di nuova costruzione di impianti di energia da fonti rinnovabili che garantiscono una produzione di almeno 1 kW. Lo prevedeva la Finanziaria 2008 ai fini del rilascio del permesso di costruire per i nuovi edifici, e fissava al 1° gennaio 2009 la scadenza per i Comuni; successivamente, la L. 14/2009, di conversione del DL 207/2008 "Milleproroghe" l'ha differita al 1° gennaio 2010.
La norma va a modificare l'articolo 4, comma 1-bis, del Testo Unico dell'edilizia (Dpr 380/2001) che prevede quindi nei regolamenti edilizi, l'obbligo, compatibilmente con la realizzabilità tecnica dell'intervento, ai fini del rilascio del permesso di costruire per gli edifici di nuova costruzione, l'installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, con potenza non inferiore a 1 kW per ciascuna unità abitativa. Per i fabbricati industriali, di estensione superficiale non inferiore a 100 metri quadrati, la produzione energetica minima è di 5 kW.
Secondo il rapporto di Legambiente e Cresme "L'innovazione energetica nei regolamenti edilizi comunali" l'utilizzo di fonti rinnovabili è già obbligatorio in 406 Comuni e l'obbligo di installazione di 1 kW di fotovoltaico per unità abitativa è stato recepito in 135 Comuni. La Regione Puglia ha mantenuto al 1° gennaio 2009 la scadenza per l'inserimento nei regolamenti edilizi dell'obbligo di prevedere, ai fini del rilascio del permesso di costruire per gli edifici di nuova costruzione, l'installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.
Ad esempio, il Comune di Roma ha inserito nel proprio Regolamento Edilizio la norma secondo cui i nuovi edifici dovranno essere dotati di impianti energetici alimentati da fonti rinnovabili, l'acqua calda dovrà essere fornita, almeno per il 50%, da pannelli solari e ogni appartamento dovrà produrre energia rinnovabile in relazione alla sua superficie.